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sabato 30 aprile 2011

Nuovi sbarchi di bottiglie nei pressi della scuola.

 Come si poteva facilmente immaginare, dopo la prima bottiglia (venuta  forse in avanscoperta), vicino la scuola Elementare di via Stazione,  ieri sono stati avvistati altri due esemplari di contenitori silicei, in prossimità del povero paletto orfano del cestino porta rifiuti. Forse non bene informate dal loro predecessore, le povere bottiglie giacciono ai piedi del paletto, disperato, oramai rassegnato e disponibile, a questo punto, a cambiare lavoro. Non più sostegno per cestino ma generico ancoraggio per cani al guinzaglio. Le bottiglie sono spaesate, si vede benissimo. Addirittura ieri, una di esse si sporgeva sul bordo della strada  alla ricerca di un passaggio che, ahimè, nessuno le ha offerto. Al momento in cui scrivo sarebbero ancora al loro posto, ma state ben certi che, appena scorgeranno in fondo al viale la Stazione Ferroviaria, si metteranno in marcia per altri lidi. Buon viaggio e buona fortuna....di trovare al più presto un cestino che vi accolga!
Allaprossimagigi




sabato 16 aprile 2011

LA BOTTIGLIA RIFUGIATA E IL PALETTO LATITANTE

LA BOTTIGLIA RIFUGIATA E IL PALETTO LATITANTE

C’era una volta, sul davanzale della scuola Elementare di Carmiano, una bottiglia. Sola, nemmeno un bicchiere a farle compagnia. Passavano i giorni e lei sempre lì, imperterrita a sfidare le gelate notturne e i torridi mezzogiorni, le lezioni degli alunni e gli schiamazzi durante la ricreazione, ma soprattutto con il rischio di essere gettata per terra ed andare in mille frantumi. In verità, qualcuno a farle compagnia c’era: si trattava di un umile paletto porta-cestino dei rifiuti che, orfano del contenitore, sembrava chiedere scusa della sua presenza inutile.
La storia ha origine diverse settimana fa, tanto che si pensa che la bottiglia sia giunta a Carmiano insieme ai primi sbarchi di Migranti a Lampedusa, pertanto gode dello stato di Rifugiata. Convinta di poter trovare Accoglienza nel contenitore porta-rifiuti che un tempo aveva dimora in quell’angolo di strada, nessuno sa perché abbia scelto di fermarsi qui. I passanti la osservavano rispettosi della sua paziente attesa, nessuno osava spostarla dal suo davanzale fino a quando un giorno, dopo essere stata fotografata da un reporter per raccontarne la storia, la bottiglia è sparita. Ora non si sa che fine abbia fatto: si teme per la sua vita. Può darsi che sia stata accolta in una comunità differenziata per solo Vetro, oppure sia finita in una comune Discarica. A questo dilemma non avremo mai una risposta.  
Consoliamoci pensando che un giorno non molto lontano,  il cestino porta-rifiuti tornerà al suo posto e ridarà dignità al suo supporto, testimone finora di una storia di cui non è stato protagonista.
Allaprossimagigi.